Gosos de Sa Beata Virgine de Nives 

Deus ti salvet Maria

 

Veduta prospettica del nuovo santuario  veduta laterale  Statua della Madona  

Le due vecchie chiese di Luche

 

LA MADONNA DELLA NEVE LUCHE (ILLORAI)

Tra le chiese importanti della diocesi la Madonna di Luche č sicuramente quella dalle origini meno documentate.

Cronache del Trecento, che registrano anche i pių piccoli villaggetti sperduti di cui si č persa perfino la memoria, ignorano il nome di Luche. Eppure l'esistenza della chiesa fa supporre che attorno ad essa sorgesse nel Medioevo un qualche centro abitato.

Accanto all'antica chiesa primitiva, nel 1954 ne fu costruita un'altra, comunicante con la prima. Alle due chiese negli anni settanta se ne aggiunse una terza, di pių ampie proporzioni, per venire incontro alla moltitudine di pellegrini che vi accorrono dal Goceano e da altre parti, particolarmente nelle due feste che vi si celebrano il lunedė dopo la Pentecoste e il 5 agosto.

La Chiesa di Nostra Signora di Luche č un tipico, significativo esempio di quei luoghi sacri verso i quali si dirige la devozione popolare, quella pių autentica e genuina, che nulla ha a che vedere con quella specie di turismo religioso che va alla ricerca dei grandi monumenti, dei grandi capola­vori d'arte pittorica o scultorea.

A Luche c'č ben poco di tutto questo ma vi si ripe­te quasi, adattato, quel meraviglioso spettacolo che vedeva Gesų parlare alle folle in aperta campagna. E qui, insieme con Gesų, parla anche al sua Madre a chi voglia aprire l'orecchio e il cuore. Per questo si potrebbe dire che proprio qui a Luche sta il punto focale, il vero centro, il significato pių alto del pellegrinaggio giubilare: il colloquio diretto con Dio, senza le distrazioni di elementi appariscenti ma secondari.