3° percorso  3. Illorai: Nuraghe Luche e Pont'Ezzu.          vedi la cartina
Si parte da Benetutti imboccando la strada provinciale che conduce all'innesto della statale 128bis: non appena varcato il Tirso, si svolta a sinistra nella nuova strada a scorrimento veloce, seguendo le indicazioni per Nuoro e Abbasanta. Di questa comoda strada a quattro corsie si percorreranno una ventina di chilometri, sempre parallelamente al corso del Tirso, finché, un chilometro circa dopo aver superato lo svincolo per Illorai nel punto in cui la superstrada sottopassa la statale 128bis, si vede apparire a destra della strada, sulla cima di una modesta altura e nelle immediate vicinanze delle tre chiese campestri della Madonna delta Neve, il bel Nuraghe Luche, che si può raggiungere a piedi senza difficoltà. Nuraghe monotorre, quasi intatto, con copertura a tholos, il monumento ha una struttura planimetrica classica: ingresso esposto a est, camera centrale con tre nicchie laterali disposte a croce e scala elicoidale che conduce alla cima. Dall'alto della collinetta su cui sorge il nuraghe si può ammirare, circa un chilometro a nord - est, Cantico ponte sul Tirso. Fu costruito in età giudicale (XI - XII secolo), ma presumibilmente si trattò di un semplice riadattamento dì un preesistente ponte romano. Consta di tre campate con arco a sesta acuto, di cui quella centrale di dimensioni decisamente più ampie delle due laterali, che sfruttano la roccia naturale come sostegno. Nel Medioevo fu probabilmente questo, per diversi secoli, il solo collegamento fra le due sponde del Tirso e si ritiene che proprio di qui passasse tunica strada in grado di assicurare le comunicazioni fra i quattro Giudicati in cui la Sardegna era divisa: quelli di Torres a nord-ovest, di Gallura a nord-est, di Arborea al centro e di Cagliari a sud.
 
 
1. Nuraghe Luche e Pont'Ezzu.